Reggio Calabria: storia e turismo
Reggio Calabria: cenni storici
Secondo Tucidide l'antica Reghion fu fondata dai Calcidesi intorno al 730 a.C.
A distanza di un secolo aveva già un ruolo di rilievo nella Magna Grecia come centro di commercio e potenza politico-militare.
Nel 387 a.C. la città venne distrutta da Dionisio, il quale deportò gli abitanti a Siracusa. Liberatasi della schiavitù siracusana la città si alleò con Roma nel corso della guerra contro Pirro formando uno stato indipendente, fin quando Roma non la occupò nel 270 a.C. dandogli il nome di Rhegium.
In seguito fu invasa dai Saraceni, dai Longobardi e dai Bizantini. Nel 1060 fu conquistata da Roberto il Guiscardo, passò poi agli Angioini e agli Aragonesi. Durante la dominazione spagnola perse molta importanza e prestigio. Si ribellò ai Borboni nel 1847 mentre venne conquistata dai garibaldini il 20 ottobre 1860.
Turismo Reggio Calabria
Agli occhi del turista che visita questa antica città non rimane molto del suo glorioso passato greco, romano e bizantino. Reggio Calabria conserva poche vestigia in quanto è stata distrutta completamente dai terremoti del 1873 e1908, e in seguito ricostruita con un impianto urbano moderno. Tra le pochissime opere rimaste, Beb-italia vi consiglia di vistare il Castello, fondato dai bizantini tra il 536 e il 549 a.C., il Duomo, anch'esso ricostruito dopo il terremoto del 1908, la Chiesa degli Ottimati. Nella parte terminale del lungomare si trovano resti delle terme romane e un breve tratto della cinta muraria greca del IV secolo a.C.
Di notevole interesse è il Museo Nazionale, per le sue raccolte preistoriche ed archeologiche, nonché della presenza dei famosissimi Bronzi di Riace databili intorno alla metà del V secolo a.C.
Tra i piatti tipici della gastronomia reggina segnaliamo il pesce spada " alla ghiotta", la pasta fina e l'aguglia imperiale.